Hotel Firenze

Expertise / Arch&Craft hospitality

Hotel Firenze
Hotel Firenze

L’Hotel Firenze è un albergo nato insieme ad una città inventata negli anni ‘50 e costruita sulla laguna, ormai bonifi cata, conosciuta fin dall’antichità come Insulae Bibionis.

Nel ristrutturare l’albergo di una città invisibile si tratta, dunque, di riaffermare la sua pretesa ad essere, comunque, un luogo.
Nel ristorante c’è sempre la necessità di avere un tavolo per camera: ogni nucleo familiare, infatti, ha piacere di utilizzare il medesimo per tutta la durata del
soggiorno. Si possono avere nuclei da due da tre, da cinque, da uno: abbiamo cercato quindi un formato di tavolo e un sistema di aggregazione adeguato.
Il buffet, che nella ristorazione alberghiera è un tema importante, è lunghissimo come una nave ma, grazie al fatto di essere in acciaio inox riflette il marmo, e sparisce.

Il portico è diventato un interno, uno spazio ampio dove stare tranquilli e freschi.
L’abbiamo valorizzato facendo l’operazione inversa rispetto al progetto originario: ora si guarda dentro e non fuori, sulla strada. L'Hotel
Firenze non dà sul mare, quindi abbiamo deciso di creare degli spazi rinchiusi su se stessi.

Le camere erano piccole e, dato il passo strutturale, non era possibile ingrandirle: bisognava usare tutti gli artifizi possibili per migliorare la percezione e il vissuto dell’ambiente. E allora ecco le porzioni di muro blu scuro, per far perdere il senso dello spazio e creare una finestra buia dentro la quale far vagare
l’immaginazione...
Un semplice elemento ad incastro nasconde uno o più letti, con relative coperte e cuscini...
La grande testata del letto, fissa, nasconde cavi e prese...

Il bagno è nero perché il nero annulla l’effetto delle dimensioni: non ti permette di misurare lo spazio che, anche se minimo, funziona.